Text
                    

e rb a r i o iil mio o di fiori e foglie ...................................................................... ......................................................................
Testi parzialmente tratti da: Benedetta Barzanò, L’arte dei fiori pressati (De Vecchi 1997) Francesca Romana Lepore, L’arte dei fiori secchi (De Vecchi 1996) AA.VV. Fiori d’Italia in montagna (Demetra 1999) Foto in copertina stock.adobe.com: ©Scisetti Alfio (b), ©svrid79 (a) Referenze iconografiche © Stock.adobe.com: le fotografie alle pp. 1, 3, 17, 29, 21, 23, 29, 31, 33, 37, 39, 41, 43, 45, 46-51, 53, 55, 57d, 59, 61, 63, 65, 67, 69, 70-75, 77, 79, 81, 85, 87, 88-93, 95, 97, 99, 101, 103, 105, 107, 112-117, 119, 121, 123, 125, 127, 129, 131, 133d, 135, 137, 139, 141, 142-147, 149, 151, 153, 155, 157, 159, 161, 163, 164, 169, 171, 173, 175, 177, 179, 181, 183, 184, 189, 192, oltre a tutti i disegni. © Shutterstock: 25, 27, 35, 57s, 83, 109. ©123rft: pp. 133s. Avvertenza. L’Editore declina ogni reponsabilità in caso di raccolta di specie protette o di piante tossiche. Per informazioni e segnalazioni: info.devecchi@giunti.it www.giunti.it © 2021 Giunti Editore S.p.A. Via Bolognese, 165 - 50139 Firenze - Italia Via G.B. Pirelli, 30 - 20124 Milano - Italia ISBN: 9788841244883 Prima edizione digitale: maggio 2021
e r b a ri o ili mio di fiori e foglie Per raccogliere e conservare piante, ricordi ed emozioni
sommario Introduzione Pressare è un’arte 7 Consigli per la raccolta 8 Metodi di pressatura 8 Preparare e sistemare i fiori per la pressatura 10 Trucchi e consigli 11 Di che colore... eri?! 12 Non solo spontanei 12 Pressare al microonde 13 Come si usa questo erbario 14 Fiori bianchi 4 6 Margherita 36 Mughetto 38 Narciso 40 Stella alpina 42 Stellaria 44 46 La mia raccolta sul campo Fiori gialli Arnica 52 Finocchio selvatico 54 Iris d’acqua 56 Linaria 58 Mimosa 60 Potentilla 62 64 Aglio orsino 16 Primula Biancospino 18 Ranuncolo delle canne 66 Bucaneve 20 Tarassaco Campanellino 22 68 70 Carlina bianca 24 Carota selvatica 26 Cerfoglio selvatico 28 Convolvolo 30 Elleboro 32 Amaranto 76 Fragola 34 Calendula 78 La mia raccolta sul campo Fiori rosso-arancio
SO M MA RI O Gladiolo dei campi 82 Viola del pensiero 138 Nasturzio 84 Violetta 86 88 La mia raccolta sul campo 140 142 Papavero La mia raccolta sul campo Fiori azzurri Fiori rosa Borragine 148 Acetosella 94 Cicoria 150 Altea 96 Fanciullaccia 152 Buganvillea 98 Fiordaliso 154 Cicerchione 100 Genziana 156 Garofano dei poeti 102 Muscari 158 Licnide 104 Non-ti-scordar-di-me 160 Rosa canina 106 Veronica Silene fior di cuculo 108 La mia raccolta sul campo 162 164 Vulneraria 110 112 La mia raccolta sul campo Fiori viola Foglie Acero 170 Cappero 172 Aconito napello 118 Felce 174 Anemone dei fiorai 120 Fico 176 Aquilegia 122 Ginkgo 178 Belladonna 124 Menta selvatica 180 Campanula 126 Robinia Giacinto selvatico 128 La mia raccolta sul campo 182 184 Giaggiolo 130 Salvia 132 Indice alfabetico 190 Scabiosa 134 Verbena 136 5
introduzione La parola erbario raccoglie in sé significati e immagini diverse per ciascuno: è storicamente una raccolta di foglie e fiori essiccati, talvolta anche rami, prevalentemente a fini scientifici di riconoscimento (rispetto a un disegno avevano il pregio notevole di essere a dimensione naturale), completata dalle annotazioni delle proprietà officinali e contenente note e descrizioni botaniche. Nel tempo gli si sono affiancati erbari fatti da disegni delle piante intere, dei particolari e degli ingrandimenti, sempre di grande fascino. Ma è sempre stata anche una raccolta “sentimentale” dei fiori e delle foglie che ci hanno colpito durante gite ed escursioni, o che hanno segnato i momenti cruciali della nostra vita. E questi erbari, per noi tanto significativi, molto spesso non sono cartacei ma li conserviamo nel nostro cuore. L’Erbario che avete ora in mano è tutto questo: una guida alla (ri)scoperta di fiori, piante e alberi del nostro territorio, un diario filtrato attraverso la natura, un modo per fissare i momenti importanti, belli, spensierati e per fermarsi a contemplare il mondo naturale intorno a noi, (ri)conoscendolo, imparando a guardarlo con occhi più consapevoli e, allo stesso tempo, dando spazio alle nostre emozioni. Immergersi nella natura favorisce la riflessione e rasserena l’animo, facendoci sentire partecipi di un qualcosa di grande e universale, non dimentichiamolo mai. Chi volesse poi riscoprire il gioco di raccogliere e pressare fiori e foglie, troverà qui pagine in cui conservarle e le indicazioni per ottenere i risultati migliori. La raccomandazione finale però non può che essere quella di rispettare sempre la natura, che è bella quando è ricca e rigogliosa e non depauperata: cogliete con attenzione e solo quando è consentito. 6
IN T RO D UZ Pressare è un’arte IO NE Quella del pressare i fiori viene definita “arte” non a caso e, come tutte le arti, richiede una buona dose di doti naturali e una parte di conoscenze pratiche e tecniche. Con doti naturali non si intendano soltanto la capacità, la fantasia e il gusto, ma anche la pazienza e la costanza. Infatti pressare i fiori richiede tempi abbastanza lunghi. Ma è proprio questo diluirsi nel tempo delle varie fasi di lavorazione a conferire all’arte di pressare i fiori un sapore particolare che, come tutti i sapori, non è qualcosa di tangibile, ma una sensazione che si “respira”, che si sente nell’aria. È comunque indispensabile amare la natura e dedicarvi un’attenzione costante per ciò che ci offre; non dimentichiamo che i fiori sono una delle realtà più splendenti che ci è stato dato di ammirare e che, con la pressatura, noi tentiamo di prolungare questo splendore nel tempo. La passione per i fiori pressati infatti nasce dall’amore per i fiori e per la natura, e richiede conoscenza e rispetto delle diverse specie. Esistono in natura enormi quantità di fiori selvatici che è possibile raccogliere e pressare. Le stagioni migliori per procurarsi il materiale da pressare sono la primavera e l’estate, quando la maggior parte dei fiori è nel pieno della fioritura; tuttavia anche in autunno si trovano esemplari con i colori tipici di questa stagione; l’inverno è la stagione in cui si ha più difficoltà a reperire il materiale, perciò bisogna accontentarsi delle piante sempreverdi e di un numero piuttosto limitato di specie di fiori che spuntano nelle prime giornate di sole che anticipano la primavera. Quando vi accingete alla raccolta, ricordatevi di rispettare la natura, resistete alla tentazione di raccogliere tutto indiscriminatamente! Cogliete i fiori uno alla volta, senza sradicarli e accertatevi che vi siano altri fiori della stessa specie intorno in modo da assicurarne la riproduzione l’anno successivo; se invece vi fosse un unico esemplare, rinunciate. In questo modo darete il vostro contributo alla salvaguardia dell’ambiente e della natura, già danneggiati da metodi di agricoltura che prevedono l’uso di diserbanti e antiparassitari, che hanno portato addirittura alla scomparsa di alcune specie erbacee. 7
NE IO UZ IN T RO D Consigli per la raccolta Quando si raccolgono per pressarle, la qualità delle piante deve essere la migliore che si possa trovare: assicuratevi perciò che non ci siano petali o foglie rotti o danneggiati, perché un materiale di scarsa qualità, una volta pressato, renderà ancora più evidenti i suoi difetti. Molti fiori spontanei possono crescere anche nel vostro giardino, creando piacevoli effetti di contrasto con quelli coltivati, più lussureggianti, e allargando la vostra possibilità di scelta. Se curerete i fiori selvatici nel giardino di casa contribuirete anche alla salvaguardia di quelle varietà più rare che rischiano l’estinzione. La cosa migliore, se intendete raccogliere diverse specie vegetali in un erbario, è individuare al momento della raccolta i 2-3 esemplari più belli di ogni specie, in modo da poter poi scegliere quale piantina sia più adatta a essere conservata. Adagiate sul foglio la piantina e fissatela con le striscioline di carta e gli spilli, facendo molta attenzione a non rovinarla. Conservate l’erbario in un luogo asciutto. Se la pressatura vi appassiona, ricordiamo che, oltre ai fiori, esistono moltissimi altri vegetali che possono essere pressati, come le erbe aromatiche o le foglie di quasi tutti gli alberi; escludendo solamente quelle troppo carnose e spesse, per questo le erbe aromatiche si pressano con facilità, in quanto non sono troppo ricche d’acqua. Metodi di pressatura Tra i metodi tradizionali, la pressa in legno è senz’altro lo strumento più diffuso ed efficace. Al suo interno i fiori vanno posti con una certa attenzione e lasciati riposare per qualche tempo, per fare in modo che poi si conservino a lungo. Il suo vantaggio principale è quello di permettere una pressatura uniforme su tutta la superficie e quindi un equilibrio maggiore nel risultato. In alternativa, la pressatura fatta inserendo i fiori tra le pagine di un 8
IN T RO D UZ libro è forse il sistema di essiccazione più semplice e pratico. Ricordate però che possono danneggiare i volumi a causa dell’umidità rilasciata, oppure macchiarli. Non dimenticate perciò di utilizzare comunque della carta velina, assorbente o da acquarello. IO NE Entrambi i metodi richiedono un trattamento di base per gli elementi da pressare: munitevi di fogli di carta assorbente e di una pinzetta con le punte arrotondate (o un cotton fioc). Appoggiate il fiore con cura sulla carta, aiutandovi con le pinzette per dargli la forma desiderata, ma facendo attenzione a non sciuparlo. Poggiategli sopra un altro foglio di carta assorbente e un pezzo di cartone, quindi ponete tutto dentro la pressa. Fate riposare per un certo tempo a seconda dello spessore, ricordandovi di cambiare la carta ogni giorno i primi due o tre giorni, quindi ogni tre o quattro giorni. Non abbiate fretta: i fiori non completamente asciutti si rovinano facilmente e il loro colore cambia in breve tempo. Ricordate anche di collocare la pressa in un locale asciutto e possibilmente fresco, evitando assolutamente i luoghi umidi, che rendono molto più difficile l’operazione. I fiori con gli stami molto voluminosi devono essere trattati con attenzione: appoggiateli sulla carta assorbente già nella pressa e ritagliate dei fori in un altro foglio di carta assorbente, in corrispondenza del punto in cui sono collocati i fiori. Appoggiate il foglio così preparato sul primo e ponetevi sopra dei pezzi di spugna sintetica tagliati nello stesso modo della carta. Appoggiate la spugna nella pressa, ricoprite con il cartone e procedete con un altro strato. Volendo accelerare i tempi, potete porre le foglie e i fiori che vi interessano tra due fogli di giornale e passarvi sopra più volte il ferro da stiro ben caldo, fino a quando i vegetali non risultino del tutto disidratati. Tenete però presente che questo sistema li indebolisce. Pressare i fiori richiederà circa 30 giorni di tempo. Se li aprirete prima, anche solo per sbirciare, rischiate che si rompano. Abbiate pazienza e avrete fiori e foglie magnificamente pressati. 9
NE IO UZ IN T RO D Preparare e sistemare i fiori per la pressatura Il materiale vegetale raccolto va pressato al più presto, seguendo alcuni piccoli accorgimenti nel sistemarlo nella pressa. In generale, i fiori più adatti alla pressatura sono quelli minuti o sottili, le infiorescenze o comunque quelli con uno scarso contenuto di acqua, che renderebbe difficile l’essiccazione; tuttavia, con qualche piccolo accorgimento, si ottengono buoni risultati anche con esemplari più spessi e voluminosi. h I fiori composti o infiorescenze, come i gerani o le ortensie, possono essere pressati sia interi, facendo attenzione a girare i fiori tutti dalla stessa parte, sia separando i singoli fiori. h I fiori singoli, come la margherita o il ranuncolo dei prati, si possono pressare con o senza il gambo, in modo da mettere meglio in risalto la corona; se si pressano i gambi separatamente è necessario tagliarli, con forbici affilate, alla base del fiore. h I fiori voluminosi come le rose si possono pressare in vari modi; i boccioli conviene dividerli in due con un coltello molto affilato e quindi pressare separatamente le due metà ottenute. Si può pressare il fiore intero soltanto se la rosa è completamente aperta; in questo caso le varietà di rose che hanno una migliore possibilità di riuscita sono quelle a corolla singola (come le selvatiche o le antiche); se invece la corolla è multipla, conviene utilizzare rose piuttosto piccole. Nel caso in cui la corolla fosse troppo spessa si potrà assottigliarla togliendo qualche petalo dal centro prima di sistemarla sulla carta assorbente e pressarla. h I fiori a ombrello come la gipsofila stanno bene se si pressa un rametto intero ma si possono pressare anche i piccoli fiori singolarmente. h I fiori possono essere smembrati in modo da pressarne solamente i petali. Questa operazione sarà utile quando nel pressare alcuni fiori si staccherà qualche petalo o addirittura quando tutto il fiore si aprirà, lasciando cadere i suoi petali, così non sprecheremo nulla del materiale faticosamente raccolto. 10
IN T RO D UZ h Per le foglie vale lo stesso che per i fiori: se sono multiple o rametti, si può pressare tutto insieme o singolarmente. Le foglie hanno due lati, con una diversa intensità di colore; solitamente un lato è lucido mentre l’altro è opaco, sta a voi scegliere, ma si possono anche pressare piegate, e mettere in evidenza entrambi i lati. Essendo molto povere d’acqua, le foglie autunnali danno ottimi risultati e si pressano molto velocemente. IO NE Trucchi e consigli h Per qualsiasi fiore, se si utilizzano solo le corolle, bisogna tagliare il gambo appena sotto il calice in modo da appiattirlo il più possibile. Appiattite sempre un po’ i fiori con le mani prima di sistemarli sulla pressa e poi disponeteli “a testa in giù” perché i petali non si stropiccino troppo. h Collocate più fiori possibile per ogni strato ma senza sovrapporli sulla carta assorbente; sottoponendoli a pressatura, la superficie occupata tende ad aumentare, quindi è bene non disporli troppo vicini gli uni agli altri. h Mettete nello stesso strato fiori di uguale spessore in modo che ricevano una pressione uniforme. h Le foglie, se non sono troppo spesse o troppo giovani, hanno un tempo di pressatura inferiore a quello dei fiori. h Prima di posizionare i fiori sulla carta assorbente assicurarsi che siano ben puliti e che non ci siano insetti tra i petali della corolla altrimenti anch’essi rimarrebbero pressati. h Se i fiori sono molto “succosi” è consigliabile cambiare la carta assorbente ogni giorno per almeno due settimane. h Può essere utile, se si ha a che fare con rametti o foglie ribelli, fissarli alla carta assorbente con un pezzetto di nastro adesivo; lo stesso si può fare se si desidera dare a un rametto una sinuosità particolare. h I fiori carnosi, ricchi di liquidi, tendono ad ammuffire; non danno buoni risultati nemmeno orchidee, piante acquatiche, calle o cactacee. h Quando raccogliete i fiori con le mani o con le forbici, tagliate il gambo il più lungo possibile, per avere più libertà di utilizzo. 11
NE IO UZ IN T RO D Di che colore... eri?! Con la pressatura spesso i colori dei fiori e delle foglie cambiano, quindi non bisogna fare affidamento sulle tonalità originarie dei colori dei vegetali che si intendono pressare. Quasi sempre le sfumature e i contrasti di colore, già presenti nel fiore e nelle foglie, vengono enfatizzati e vengono anche messe in evidenza alcune parti del fiore oppure le pieghe dei petali. h Il bianco tenderà spesso al beige-marroncino, soprattutto se i petali dei fiori sono molto sottili, ma non sempre; nel caso delle margherite, per esempio, rimarrà di un bianco candido. h I colori come il rosso e il rosa (anche fucsia) tendono a intensificarsi. h Il blu e l’azzurro si scuriscono e diventano molto belli. h Il giallo e l’arancione rimangono praticamente uguali, o al massimo si scuriscono leggermente. h Le foglie verdi hanno reazioni molto diverse: possono rimanere verdi e scurirsi un po’ oppure possono cambiare completamente colore, diventando quasi marroni, in particolare le foglie verdi più giovani perdono quasi completamente la clorofilla e assumono una colorazione gialla o grigiastra. Non solo spontanei È bellissimo contemplare i fiori e le piante in generale nel loro ambiente naturale, ma anche i vegetali coltivati hanno il loro fascino e non sfigurano affatto in un erbario. Ecco allora una breve selezione di fiori coltivati che essiccati danno risultati particolarmente buoni. h Le ortensie hanno fiori particolarmente adatti alla pressatura, perché sono semplici, di forma regolare e con colori molto belli (rosa, fucsia, azzurro, viola). Staccate i singoli fiorellini dall’infiorescenza a cupola e sistemateli con cura nella pressa. h Ci sono moltissime varietà di rosa ma, come detto sopra, solo alcune sono adatte al nostro scopo. Preferite quelle con la corolla semplice e di dimensioni piuttosto ridotte. Sbizzarritevi con i colori che preferite, ma 12
IN T RO D UZ ricordate che, mentre i rosa scuri e i rossi tendono a intensificarsi, i colori tenui come il giallo, il rosa chiaro o il bianco possono imbrunire leggermente. IO NE h Anche la lobelia è una piantina i cui deliziosi piccoli fiori si possono pressare bene e con successo. h Ancor più lieve della felce ed elegante è il capelvenere, formato da grappoli di sottilissime foglioline che, una volta pressate, diventano quasi trasparenti e serviranno per creare “pizzi verdi”. h Del comune geranio (nelle sue infinite forme e colori, dal rosa pallido al fucsia, fino al rosso) potete pressare i singoli fiori con ottimi risultati o le intere infiorescenze, però meno belle e forse di dimensioni un po’ troppo abbondanti. Se pressate i petali staccati dal fiore, scegliete quelli del geranio detto “parigino”, perché sono più piatti e regolari. In genere il colore dei fiori tenderà a intensificarsi assumendo sfumature splendide. Molto belle anche le foglie pressate, soprattutto quelle più piccole con striature più scure nel centro. Pressare al microonde Utilizzare il microonde per pressare fiori e foglie è un metodo decisamente moderno, probabilmente poco romantico ma sicuramente rapido ed efficace. E soprattutto funziona anche con i fiori un po’ più carnosi, quindi assolutamente da non disdegnare. Stendete i vostri vegetali come fareste per la pressa tradizionale, ma poggiandoli su un foglio di carta molto sottile (perfetta quella dei tovagliolini) oppure su carta forno, e poi su uno strato spesso di cartoncino, come quello di una scatola da spedizione, o di stoffa (come una presina) purché in cotone. Fate molta attenzione alla composizione, non deve esserci nemmeno una minima percentuale di acrilico! Coprite quindi il fiore o la foglia da pressare allo stesso modo, ma in ordine inverso, quindi la carta va a contatto con il vegetale, e poi la stoffa. Chiudete stringendo bene con due elastici. Se avete usato la stoffa, perché non si pieghi e rovini il fiore mettete il tutto tra due elementi in vetro o plastica da microonde. Scaldate a potenza 900 Kw per un tempo che può variare dai 30 secondi ai due minuti a seconda del fiore o della foglia. 13
come si usa questO erbario Quante volte durante una gita, un’escursione o anche dalla finestra di casa ci siamo fermati ad ammirare una pianta, un fiore, un albero...? Questo erbario è pensato appunto come un diario dove raccogliere le nostre emozioni declinate sul mondo vegetale, riscoprendo il piacere della collezione, e allo stesso tempo vuol essere un invito a guardare con occhi nuovi il mondo verde (e rosa, rosso, viola, giallo, arancio, bianco...) intorno a noi, anche quello familiare sul terrazzo o nel giardino sotto casa. Troverete quindi nelle prossime pagine una selezione di fiori, presentati per colore, comuni – che potrete divertirvi a cercare e anche cogliere senza problemi – ma anche più rari e protetti, che potrete sfidarvi a trovare, ammirare e assolutamente non toccare! Per i primi, alla fine di ogni sezione troverete alcune pagine da riempire con i “vostri” fiori, anche quelli che per forza di cose non abbiamo inserito, per le piante protette invece potrete segnare il ritrovamento nell’apposito quadratino in basso nella pagina, quasi si trattasse di un album da completare e, se avete una vena artistica, disegnarli, come negli erbari di una volta. AVVERTENZA. Raccogliete foglie e fiori sempre nel rispetto della pianta e delle regole vigenti del luogo dove vi trovate, anche nel caso la specie non sembri essere protetta: ci sono aree naturali, come i Parchi, dove raccogliere le piante, di qualsiasi specie, è sempre e comunque proibito. 14
CO ME S In queste pagine potete leggere la descrizione, qualche curiosità e le note per la pressatura o le raccomandazioni per la tutela di ciascuna pianta. Se è specie protetta, lo trovate indicato anche in alto a sinistra. Questa è la parte di diario nella quale annotare il luogo, il mese, l’anno e soprattutto le vostre note personali. IU SA ... Qui trovate le informazioni botaniche, il nome VFLHQWLáFRHODIDPLJOLDGLDSSDUWHQHQ]D Flaggate il quadratino quando la trovate. 6SD]LROLEHURGRYHFRQVHUYDUHLáRUL e le foglie che avrete raccolto e pressato, oppure disegnarli. Non scordate di annotare sempre nome, luogo e data! 15
Aglio orsino Pianta erbacea perenne, è la versione selvatica dell’aglio comune, del quale è meno pesante da digerire a parità di qualità benefiche. Diffuso allo stato spontaneo in tutta Europa, predilige i boschi di latifoglie umidi e non in pieno sole, e i ruscelli purché ombreggiati. Ha foglie piuttosto carnose, di colore verde acceso e forte profumo, e fiori bianchi a forma di stella, molto scenografici, raccolti in ombrelle e anch’essi commestibili. Note per la pressatura. Staccare delicatamente i singoli fiori e pressarli uno a uno, aprendo i petali per far vedere gli stami, di un bel colore giallo-verde a contrasto. Curiosità. Gli orsi ne consumano in abbondanza per recuperare le energie dopo il letargo invernale, da qui il nome. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 16
FIO RI IA B nome scientifico: ALLIUM URSINUM famiglia: Liliacee NC altezza: 25-40 cm tempo di fioritura: tra aprile e giugno L’HO TROVATA! 17 HI
Biancospino Arbusto molto ramificato, contorto, spinoso. I suoi fiori bianco-rosati, dal profumo delicato, danno vita in autunno a bacche di un bel colore rosso vivo, particolarmente apprezzate dagli uccelli. Sono anche molto decorative perché rimangono sui rami tutto l’inverno. Note per la pressatura. Non limitatevi ai fiori, ma pressate anche i rametti più sottili. Il profumo è garantito! Curiosità. Le piante possono essere anche centenarie. Un tempo era una pianta utilizzata per le siepi divisorie tra i poderi, rese praticamente impenetrabili dal fitto intreccio dei rami e delle spine. Una pianta molto simile per l’abbondante fioritura bianca di piccolissime roselline e le bacche rosse è l’azzeruolo, i cui frutti sono tra l’altro molto buoni. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 18
FIO RI IA B nome scientifico: CRATAEGUS MONOGYNA famiglia: Rosacee NC altezza: da 50 cm fino a 6 metri tempo di fioritura: aprile-maggio L’HO TROVATA! 19 HI
Bucaneve Pianta bassa con piccoli fiori bianchi, unici su ciascun stelo, dalla caratteristica forma a campana e foglie radicali verdi molto carnose, quasi nastriformi. Si trova abbastanza facilmente in boschi, prati, nei luoghi umidi delle aree submontane e montane. Note per la pressatura. Si può pressare il fiore con il gambo messo di lato. È un fiore che dà buoni risultati pressato, anche se qualche volta il bianco tenderà al bruno. Curiosità. I petali più interni hanno le punte verdi e sono più corti di quelli esterni, quindi si vedono solo quando il fiore è completamente aperto. Come ben indica il nome, è tra le prime fioriture dell’anno. Nonostante l’apparenza delicata, è una pianta di pochissime esigenze e che sopporta molto bene il freddo. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 20
FIO RI IA B nome scientifico: GALANTHUS NIVALIS famiglia: Amarillidacee NC altezza: da 5 a 30 cm tempo di fioritura: da febbraio ad aprile L’HO TROVATA! 21 HI
Campanellino Pianta erbacea bulbosa, molto simile al bucaneve. Ha fiori penduli perenni e profumati, a forma di campanella. È un fiore molto apprezzato nei giardini rocciosi. Curiosità. L’aggettivo vernum del nome della specie deriva dal latino vernus, a, um (= primaverile) nonostante il periodo di fioritura inizi già alla fine dell’inverno. Nel XIX secolo in Inghilterra la pianta era considerata simbolo di castità e purezza, per questo motivo i gruppi organizzati per convincere le giovani ragazze ad arrivare caste al matrimonio erano chiamati snowdrops bands, “bande del campanellino”. Avvertenza. È una specie protetta in alcune zone, quindi si raccomanda di non raccoglierla! Se però avete la fortuna di trovare questo bel fiore, segnatelo nell’apposito spazio della pagina a fianco. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 22
FIO RI IA B nome scientifico: LEUCOJUM VERNUM famiglia: Amarillidacee NC altezza: fino a 15 cm tempo di fioritura: alla fine dell’inverno (febbraio-aprile) L’HO TROVATA! 23 HI
Carlina bianca Piantina aderente al terreno, è facilmente riconoscibile per le grandi infiorescenze bianche, molto simili a quelle dei cardi, che possono avere anche 10 cm di diametro. Le foglie, basali e disposte a rosetta, sono grandi, dure e spinose. È frequente nei prati e nei pascoli alpini, dove talvolta può essere anche infestante. Curiosità. Secondo la tradizione, il nome della pianta deriverebbe da Carlo Magno, che l’avrebbe utilizzata per guarire i propri soldati dalla peste. Avvertenza. L’uso indiscriminato, negli anni passati, di questa pianta per le sue presunte proprietà medicinali da comune l’ha resa piuttosto rara: evitate perciò di raccoglierla, ma segnate semplicemente il riconoscimento nello spazio apposito della pagina a fianco. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 24
FIO RI IA B nome scientifico: CARLINA ACAULIS famiglia: Asteracee NC altezza: fino a 20 cm tempo di fioritura: da luglio a settembre L’HO TROVATA! 25 HI
Carota selvatica Pianta erbacea biennale con fusto eretto, molto comune su tutto il territorio fino ai 1400 metri di altitudine, preferibilmente nelle zone aperte e soleggiate. I fiori profumati sono grandi ombrelle formate da piccoli fiori bianchi e fiore centrale di colore rosa scuro/violaceo. Le foglie sono lanceolate e dotate di picciolo. Note per la pressatura. I piccoli fiori bianchi, pressati singolarmente, sono particolarmente apprezzati nei pendenti e negli orecchini. Curiosità. Il centro del fiore viene usato come colore dai miniaturisti. Avvertenza. Attenzione a non confonderla con la cicuta (Conium maculatum). Per riconoscerla, strofinatene le foglioline: la carota emana il noto profumo, la cicuta invece un odore sgradevole. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 26
FIO RI nome scientifico: DAUCUS CAROTA B IA famiglia: Ombrellifere (Apiacee) NC altezza: fino a 70 cm tempo di fioritura: aprile-ottobre, ma può arrivare fino a dicembre L’HO TROVATA! 27 HI
Cerfoglio selvatico Forse l’ombrellifera più comune, che si può trovare nei terreni freschi e ombrosi sia di pianura che di montagna. I fiori, piccoli e dal tipico colore bianco, crescono in piccoli gruppi, formando ombrelle abbastanza ampie. Le foglie ricordano quelle del prezzemolo. Note per la pressatura. Si pressano sia i fiori singoli che le ombrelle. Curiosità. Assai simile è il cerfoglio alpino (Chaerophyllum temulum), che fiorisce più tardi ed è meno abbondante; ha il fusto macchiato di rosso. Occorre fare attenzione a non confonderlo anche con altre ombrellifere velenose. Il cerfoglio è impiegato in cucina come aromatizzante per insalate, frittate e altre pietanze; va però sempre aggiunto a fine cottura per evitare che il calore ne alteri l’aroma e i principi attivi. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 28
FIO RI IA B nome scientifico: ANTHRISCUS CEREFOLIUM famiglia: Ombrellifere (Apiacee) NC altezza: fino a 1 metro tempo di fioritura: da aprile a settembre L’HO TROVATA! 29 HI
Convolvolo Detta anche vilucchio o viticchio, è una pianta che cresce tanto nei luoghi coltivati quanto negli incolti, nelle fessure dei lastricati, nei vecchi muri, sui mucchi di pietre. È diffusa dalla pianura agli altipiani. I peduncoli fiorali sono lunghi come le foglie o poco più e sorreggono 1 o 2 fiori. I fiori sono a campana, di colore bianco o bianco-rosato, di durata effimera: dall’alba al primo pomeriggio. Note per la pressatura. Il bianco dei petali con la pressatura si scurisce, come spesso accade ai fiori bianchi. Curiosità. È pianta estremamente infestante, che può arrivare a soffocare le altre. Alla stessa famiglia appartiene C. althaeoides, che si distingue facilmente per le foglie lobate e incise e per il colore rosa intenso dei fiori. È comune soprattutto nell’area mediterranea. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 30
FIO RI IA B nome scientifico: CONVOLVULUS ARVENSIS famiglia: Convolvulacee NC altezza: da 20 a 80 cm allo stato spontaneo, fino a 2 m su un supporto tempo di fioritura: da aprile a settembre L’HO TROVATA! 31 HI
Elleboro Più nota forse come Rosa di Natale, è una perenne che ha un solo fiore di colore bianco oppure purpureo, con 5 sepali grandi, di forma ovale, petali ridotti e stami numerosi. Il fusto, cilindrico e carnoso, tende al rossiccio. Cresce in luoghi ombrosi e umidi, in particolare nelle pinete di montagna. Esiste anche verde (Helleborus viridis), però meno bello. Note per la pressatura. Come tutti i fiori voluminosi, si può pressare intero solo se il fiore è completamente aperto, altrimenti è preferibile togliere prima qualche petalo centrale. Anche i bocci devono essere tagliati a metà. Avvertenza. Anticamente tutte le piante di questa specie erano considerate rimedi efficacissimi per curare le malattie mentali. È però una pianta molto tossica, da maneggiare perciò con cautela. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 32
FIO RI IA B nome scientifico: HELLEBORUS NIGER famiglia: Ranuncolacee NC altezza: fino a 30 cm tempo di fioritura: da febbraio a giugno L’HO TROVATA! 33 HI
Fragola Erbacea perenne che fiorisce in primavera e dà successivamente i dolcissimi falsi frutti rossi per i quali è nota. Spontanea nei boschi, ai margini dei sentieri e nei terreni incolti, ha foglie trilobate fortemente dentellate, con la faccia inferiore molto più chiara della superiore, e piccoli fiori bianchi a 5 petali. Il falso frutto della fragolina di bosco selvatica ha forma conica, è piccolino e di un colore rosso molto forte. Note per la pressatura. Si pressano sia i fiorellini, che però tendono a imbrunire, che le foglie, le quali invece pressate hanno un’ottima riuscita. Curiosità. Le fragole che mangiamo con tanto gusto sono un “falso frutto” ovvero il ricettacolo ingrossato di un’infiorescenza. I frutti sono in realtà i semini gialli che ricoprono la superficie delle fragole. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 34
FIO RI IA B nome scientifico: FRAGARIA VESCA famiglia: Rosacee NC altezza: da 5 a 15 cm tempo di fioritura: primavera L’HO TROVATA! 35 HI
Margherita Fiore comune nei prati, soprattutto di collina e di montagna, si riconosce per i fiori a grandi dischi gialli circondati da numerosi petali bianchi disposti a raggiera, su lunghi steli diritti. Le foglie inferiori sono di forma arrotondata e leggermente dentata mentre quelli superiori sono più allungate e dentate o profondamente lobate. Note per la pressatura. Se si vuole mettere in evidenza il fiore, si taglia il gambo appena sotto il calice e si pressa da solo. Si possono comprimere gli steli separatamente per ricostruire il fiore in fase di collage. Pressare il fiore insieme allo stelo dà però un effetto più naturale. Curiosità. Molto simile è la Bellis perennis (detta pratolina o margheritina comune), dalla quale la Margherita Chrysanthemum leucanthemum si distingue per la maggiore altezza e la presenza di foglie anche lungo il fusto. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 36
FIO RI IA B nome scientifico: CHRYSANTHEMUM LEUCANTHEMUM famiglia: Asteracee NC altezza: mediamente 30 cm tempo di fioritura: da maggio a settembre L’HO TROVATA! 37 HI
Mughetto Questa deliziosa bulbosa erbacea perenne, molto conosciuta, cresce nei boschi e nella macchia e ha grandi foglie lucide, di un bel verde brillante, appaiate, e brevi infiorescenze unilaterali, formate da piccoli fiori bianchi gradevolmente profumati, a forma di campanella. La fioritura è seguita dalla comparsa di bacche rosse, che sono velenose. Note per la pressatura. Conviene pressare i piccoli fiori bianchi con lo stelo e separatamente le foglie. I fiori, una volta compressi, tendono a scurirsi, diventando color avorio; la loro forma è molto decorativa. Curiosità. Il nome scientifico, che può apparire curioso, deriva dal latino convallis = pendio e Maius = maggio, il mese della fioritura. Avvertenza. Si raccomanda di fare attenzione che soprattutto i bambini non ingeriscano le bacche ma nemmeno se ne mettano in bocca i fiori. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 38
FIO RI nome scientifico: CONVALLARIA MAJALIS B IA famiglia: Asparagacee NC altezza: 20 cm tempo di fioritura: tra aprile e giugno, tipicamente a maggio L’HO TROVATA! 39 HI
TA ET OT R P SPECIE Narciso Pianta erbacea bulbosa e perenne, con fiori solitari dolcemente profumati e lievemente penduli, che cresce nei prati e nei pascoli umidi. La corolla è costituita da 6 petali stretti di colore bianco candido e all’interno di questa si trova una corona, lievemente sporgente, gialla con frangia di colore rosso acceso. Curiosità. Il nome latino gli viene dal fatto di essere sempre stato celebrato dai poeti. È spesso confuso con la giunchiglia, dalla quale differisce per la corona dei petali, bianca e non gialla, e la frangia rossa della corona gialla interna. Avvertenza. È un fiore che gode di protezione in diverse regioni e province della nostra penisola, anche se talvolta è consentita la raccolta di un numero limitato di esemplari. Si raccomanda perciò di informarsi e preferibilmente evitare di coglierlo, ma piuttosto segnare dove e quando l’avete individuato. Del resto, una volta pressato, il fiore diventa trasparente e traslucido, oltre ad essere delicatissimo. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 40
FIO RI IA B nome scientifico: NARCISSUS POETICUS famiglia: Amarillidacee NC altezza: fino a 30-50 cm tempo di fioritura: primavera (da marzo-aprile a maggio) L’HO TROVATA! 41 HI
TA ET OT R P SPECIE Stella alpina Si trova solamente nei luoghi meno frequentati, solatii, rocciosi e sulle pendici sassose di tipo calcareo; pianta assai resistente, cresce fino ad altitudini molto elevate. Erbacea perenne assai conosciuta, ha poche foglie verdi-biancastre e fiori piccoli, con petali bianco argentei e vellutati. La lanugine che ricopre tutta la pianta, e che la rende inconfondibile, aumenta con la maggiore intensità del sole. In autunnno si secca totalmente, per rinascere e rifiorire nella primavera seguente. Curiosità. Pur essendo diventata ormai il fiore-simbolo delle nostre montagne (le Alpi in particolare), la stella alpina è pianta originaria della Siberia e si è insediata a queste latitudini durante le glaciazioni. Attenzione. Anche se oggi più frequente, la specie è comunque protetta e non va asssolutamente colta. Segnate però il vostro avvistamento! I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 42
FIO RI IA B nome scientifico: LEONTOPODIUM ALPINUM famiglia: Asteracee NC altezza: 5-10 cm tempo di fioritura: da giugno ad agosto L’HO TROVATA! 43 HI
Stellaria Le Stellarie sono piccole piante erbacee a ciclo biennale, molto comuni nei boschi e nelle zone umide, e note per le loro proprietà officinali. Hanno fiorellini bianchi a cinque petali, divisi in due lobi più o meno profondi, e stami lunghi con capolino brunastro. La Stellaria holostea è una erbacea perenne a fioritura primaverile, caratterizzata da sottili steli e foglie strette e acute, con margini dentati. La Stellaria graminea, che fiorisce in estate, ha invece uno stelo a sezione quadrangolare, e foglie piccole, opposte, con bordo liscio. Note per la pressatura. Si pressa l’intera pianta con stelo, fiori e foglie insieme. Curiosità. Il nome deriva dal latino e fa riferimento alla forma stellata del fiore. Il nome comune è Centocchio. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 44
FIO RI famiglia: Caryophyllacee IA B nome scientifico: STELLARIA GRAMINEA, STELLARIA HOLOSTEA NC altezza: mediamente tra i 20 e i 40 cm tempo di fioritura: da aprile a giugno la holostea, a giugno e luglio la graminea L’HO TROVATA! 45 HI
an ger susino io vo con d gar lvol enia o fragola m ug h o gels 46 min o etto
La mia raccolta sul campo 47
La mia raccolta sul campo 48
49
La mia raccolta sul campo 50
an ger susino io vo con d gar lvol enia o fragola m ug h o gels min etto o 51
TA ET OT R P SPECIE Arnica Erbacea perenne, durante la fioritura presenta un capolino di colore giallo-giallo aranciato, simile a quello della calendula, con l’importante dimensione di 6-8 cm di diametro. Le foglie basali sono disposte a rosetta, ovate, con nervature evidenti e leggermente pelose. È assai frequente nei pascoli montani dagli 800 fino ai 2800 m di altitudine. Curiosità. Utilizzata anche in campo farmacologico, a forti dosi può però risultare pericolosa ed è consigliabile evitare qualsiasi contatto con gli occhi, con la bocca e con i genitali. Per uso esterno è invece apprezzata come vulneraria e antisettica, contro contusioni, ecchimosi, storte e slogature. Per questo uno dei suoi nomi popolari è “erba delle cadute”. Avvertenza. In molte regioni italiane è specie protetta e ne è quindi vietata la raccolta. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 52
FI O GI RI nome scientifico: ARNICA MONTANA famiglia: Asteracee AL altezza: fino a 40 cm tempo di fioritura: da luglio ad agosto L’HO TROVATA! 53 LI
Finocchio selvatico Erbacea perenne rustica, dal fusto ramificato, che in estate produce ombrelle di piccoli fiori gialli. Le foglie ricordano il fieno, motivo del nome latino. Cresce negli incolti aridi e assolati. Note per la pressatura. Raccogliere il fiore appena è aperto ne preserverà anche l’inconfondibile profumo. I fiori pressati singolarmente si prestano a essere utilizzati in piccoli pendenti come orecchini. Curiosità. Il verbo “infinocchiare” deriva dall’uso che si faceva dei fiori essiccati per alterare il gusto di un vino di scarsa qualità. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 54
FI O GI RI nome scientifico: FOENICULUM VULGARE famiglia: Ombrellifere (Apiacee) AL altezza: fino a 2 m tempo di fioritura: tarda estate (da metà agosto a settembre inoltrato) L’HO TROVATA! le foglie? 55 LI
Iris d’acqua Robusta perenne rizomatosa, con foglie verdi a forma di spada e fiori vistosi di colore giallo intenso, che possono avere venature bruno-arancioni; ha robusti steli ramificati con guaine verdi. Esistono altre varietà di Iris, con caratteristiche simili ma colori diversi, come l’Iris pallida, dai fiori bianchi con leggerissime sfumature color lavanda, o la varietà florentina che ormai l’ha sostituito quasi ovunque, chiamata giaggiolo, dai fiori violetto-paonazzo ma che possono essere anche bianchi (vedi scheda). Note per la pressatura. Si pressa solo il fiore, che diventerà però molto fragile e trasparente. Curiosità. La parola greca iris significa arcobaleno e si riferisce alle tante tonalità di colore nelle specie del genere. L’Iris pseudacorus presenta un’elevata capacità depurativa dell’acqua. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 56
FI O GI RI nome scientifico: IRIS PSEUDACORUS famiglia: Iridacee AL altezza: 80-100 cm se cresce in ambienti palustri o comunque molto umidi; su terreni secchi, circa 60 cm tempo di fioritura: da aprile a luglio, a seconda delle condizioni climatiche L’HO TROVATA! 57 LI
Linaria La Linaria vulgaris è una pianta erbacea perenne, a fusto semplice ramoso in alto, con fiori di colore giallo e una macchia arancione sul labbro inferiore. La Linaria repens, meno diffusa, ha piccoli fiori rosa-lilla disposti lungo lo stelo, a formare delle spighe. I rametti sono ricoperti da peluria e le foglie hanno forma allungata. Note per la pressatura. Queste due specie vegetali danno ottimi risultati con la pressatura; entrambe possono essere compresse intere, stelo incluso. I fiori gialli della Linaria vulgaris sono grandi sufficientemente da poter essere pressati da soli. Curiosità. Prima della fioritura il tessuto delle foglie ricorda la trama del lino, da qui il nome. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 58
FI O GI RI nome scientifico: LINARIA REPENS, LINARIA VULGARIS famiglia: Plantaginacee AL altezza: da 5 a 25 cm tempo di fioritura: da giugno alla metà di settembre L’HO TROVATA! 59 LI
Mimosa È un albero sempreverde molto delicato che cresce nelle regioni con clima mite e ha una splendida fioritura; il fusto è eretto, la chioma è irregolare, le foglie, a forma di piuma, sono composte da minuscole foglioline appaiate, di colore verde-argenteo. A renderla inconfondibile sono però i fiori: piccoli, a forma di palline giallo intenso, disposti in lunghi grappoli e molto profumati. È una pianta molto amata dalle api sia per il polline che per il nettare. Note per la pressatura. Le foglie possono essere pressate con i fiori in grappoli oppure separatamente. I fiori rimarranno comunque un po’ spessi e, in qualche caso, tenderanno a imbrunire. Curiosità. È stata scelta nel 1946 come simbolo in Italia della Giornata Internazionale della donna (8 marzo) perché “come lei, è elegante e forte”. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 60
FI O GI RI nome scientifico: ACACIA DEALBATA famiglia: Mimosaceae AL altezza: dai 5 ai 10 metri tempo di fioritura: Tradizionalmente arriva a piena fioritura ai primi di marzo, ma ormai si può trovare in fiore già tra gennaio e febbraio L’HO TROVATA! 61 LI
Potentilla Arbusto cespuglioso molto ramificato, piuttosto compatto, eretto, con foglie composte da cinque foglioline lanceolate con la parte inferiore verde-grigia e il bordo arrotolato. I fiori hanno la corolla formata da petali arrotondati di colore giallo, sostenuta da un calice con cinque grandi denti alternati con cinque più piccoli. Cresce in terreni sassosi o rocciosi. Note per la pressatura. Oltre alla fruticosa, esistono altre varietà di potentilla adatte alla pressatura: la Potentilla nitida, varietà alpina nana che ha fiori rosa e piccole foglie coperte di peli argentei, la Potentilla rupestris, con fiori bianchi composti in infiorescenze lasse, e la Potentilla tabernaemontani, di piccole dimensioni e tappezzante, con pochi fiori giallo brillante. Di tutte queste varietà si possono pressare i fiori da soli che manterranno la brillantezza del colore, con l’unica eccezione della varietà bianca, che invece tenderà a scurirsi e diventare marroncina. Curiosità. È detta anche Cinquefoglia. Il nome viene dal latino potens + illa, e significa “grande potenza in un piccolo fiore”. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 62
FI O GI RI nome scientifico: POTENTILLA FRUTICOSA famiglia: Rosacee AL altezza: fino a 150 cm, con larghezza fino a 100 cm tempo di fioritura: piena estate, da giugno ad agosto L’HO TROVATA! 63 LI
Primula Pianta erbacea perenne. Ha fiori solitari lungamente peduncolati, con corolla tubulosa formata da petali di colore giallo tenue; le foglie, attaccate alla base del peduncolo, sono rivestite da una fitta peluria soffice. La varietà più comune è la Primula vulgaris, facilmente reperibile nei boschi vicino ai ruscelli, ai muri e su terreni calcarei. Note per la pressatura. Una volta pressata, la Primula vulgaris è molto bella con l’infiorescenza di fiori gialli sostenuti dal calice verde pallido striato. Si può pressare lasciando aperto il fiore, il cui colore si scurisce leggermente e diventa di un giallo più intenso. Avvertenza. Da non confondere con la Primula veris (o primula odorosa), che è specie protetta. Si distingue dalla più comune P. vulgaris perché ha il fusto e quindi ha portamento eretto, oltre che fiori molto gradevolmente profumati, disposti a mazzetto. Inoltre, la fioritura può arrivare fino a giugno. Attenzione però: la Primula veris NON va raccolta! I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 64
FI O GI RI nome scientifico: PRIMULA VULGARIS famiglia: Rosacee AL altezza: fino a 30 cm tempo di fioritura: piena estate da giugno ad agosto Primula vulgaris Primula veris L’HO TROVATA! 65 LI
Ranuncolo delle canne Snella erbacea perenne a stelo cavo, che cresce lungo i fossati e i corsi d’acqua: predilige infatti le zone umide. Ha lunghe foglie lanceolate e grandi fiori gialli. Esistono altre specie di ranuncoli fra cui il Ranunculus montanus (a fiori bianchi) e il Ranunculus thora, a fiori gialli, che sono varietà di montagna; c’è poi il Ranunculus ficaria, tipica pianta dei luoghi ombrosi, con fiori gialli ma petali più allungati e foglie a forma di cuore color verde scuro e lucide. Note per la pressatura. La pressatura accentua la luminosità e l’intensità dei fiori di questa specie senza renderli trasparenti. Si possono pressare i fiori e le foglie separatamente o insieme allo stelo. Avvertenza. Tutti i ranuncoli sono tossici sia per gli uomini che per gli animali, in particolare il fiore. Una volta essiccata, la pianta è inoffensiva. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 66
FI O GI RI nome scientifico: RANUNCULUS LINGUA famiglia: Ranuncolacee AL altezza: 50-120 cm tempo di fioritura: da giugno ad agosto L’HO TROVATA! 67 LI
Tarassaco Chiamata anche dente di leone e soffione, è un’erbacea perenne spesso infestante, comune nei prati e in ogni luogo erboso e incolto di tutta Italia. I fiori profumati sono raccolti in un capolino apicale giallo a linguetta (ligulato), le foglie sono oblungo-ovate, disposte in una rosetta basale. Se si spezza lo stelo, ne cola del lattice. Note per la pressatura. Pressate i fiori rivolti verso il basso, perché schiacciati si aprano il più possibile. La forma sarà inevitabilmente distorta, ma con un piacevole effetto rustico. Steli e boccioli sono invece troppo grossi per dare buoni risultati. Scegliete eventualmente quelli più fini. Le foglie tenderanno al marrone dopo la pressatura. Curiosità. È il fiore detto anche piscialletto perché diuretico (le foglie sono infatti commestibili, e hanno un gustoso sapore lievemente amaro). I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 68
FI O GI RI nome scientifico: TARAXACUM OFFICINALE famiglia: Asteracee AL altezza: fino a 45 cm tempo di fioritura: da marzo a giugno L’HO TROVATA! 69 LI
lys acaci im ach ia fo rs izia lo dio a l g tur s a n r nco anu zio lo calen 70 dula p en ot tilla a
La mia raccolta sul campo 71
La mia raccolta sul campo 72
73
La mia raccolta sul campo 74
lys acaci a im ach ia p en ot tilla fo rs izia lo dio a l g tur s a n r nco anu zio lo calen dula 75
Amaranto Erbacea annuale semirustica, con fitte pannocchie di minuscoli fiori e bel fogliame variopinto. La più comune è la cremisi, ma esiste anche l’A. caudatus viridis che ha belle pannocchie tutte verdi. Le foglie sono allungate, con picciolo lungo. Il fusto è eretto, i rami sono rossastri alla base. Note per la pressatura. Pressare una spiga piccola richiede circa 3 mesi. Scegliete le infiorescenze laterali e non la grossa pannocchia terminale. ELiminate gli steli troppo grossi. Si pressa l’intera piantina o i singoli rametti. Il risultato è buono, anche se i fiori rimangono un po’ spessi. Curiosità. La parola amaranto ha assunto anche il significato del punto di colore (tra il rosso e il cremisi) di questi fiori. Il nome deriva invece da greco antico amarantos, “che non appassisce”, e si riferisce alla capacità dei fiori di mantenersi anche oltre l’essicamento del resto della pianta. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 76
O FI O R I R SS nome scientifico: AMARANTHUS O- famiglia: Amarantacee A RA altezza: 20-30 cm tempo di fioritura: fine estate-inizio autunno L’HO TROVATA! 77 N CI O
Calendula Pianta rustica annuale coperta su fusto e foglie da una leggera peluria che le dà un aspetto che pare bagnato. Il fusto è eretto e ramificato, con foglie lanceolate molto aromatiche e capolini a margherita, profumati, di colore giallo-arancio. È simile alla C. officinalis, coltivata anche per le sue proprietà officinali, i cui fiori sono decisamente più grandi, oltre che doppi. Note per la pressatura. Pressati, i fiori di calendula rendono molto bene perché mantengono un colore molto intenso. Curiosità. Il nome, probabilmente derivato dal latino calendae (primo giorno del mese), sta a indicare la sua fioritura mensile, che si rinnova per tutta l’estate. È pianta sia officinale che commestibile, usata anche come sostituto dello zafferano. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 78
O FI O R I R SS nome scientifico: CALENDULA ARVENSIS O- famiglia: Asteracee A RA altezza: fino a 60 cm tempo di fioritura: estate L’HO TROVATA! 79 N CI O
TA Giglio rosso ET OT R P SPECIE Pianta perenne con robusto fusto eretto e lunghe foglie basali acuminate, di colore verde cupo. I fiori, spesso solitari, hanno 6 petali di colore arancione, che può variare da toni chiari a decisamente più scuri. Curiosità. È chiamato anche Giglio di San Giovanni perché fiorisce generalmente a fine giugno (il Santo si festeggia il 24 del mese). Nonostante il nome, il fiore non è rosso, anzi qualche volta diventa così chiaro da sembrare giallo. Se vi piacciono i gigli, nelle escursioni in montagna potrete facilmente imbattervi nel giglio martagone (Lilium martagon) che ha petali di un bel rosa scuro punteggiato di bruno e molto piegati all’indietro. Avvertenza. Come il martagone, il giglio rosso è una specie protetta e non deve essere raccolto né come fiore né come bulbo. Limitatevi ad ammirarlo e a segnare il ritrovamento nella casella apposita! I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 80
O FI O R I R SS nome scientifico: LILIUM BULBIFERUM o LILIUM CROCEUM O- famiglia: Liliacee A RA altezza: dai 30 ai 70 cm tempo di fioritura: da maggio a luglio L’HO TROVATA! 81 N CI O
Gladiolo dei campi Erbacea perenne con bulbo, a fusto eretto e foglie spadiformi. I fiori, alterni, di colore rosa o rosso porpora, sono riuniti in una spiga terminale. Una volta era molto comune nei pressi dei terreni coltivati, oggi è sempre più rara a causa delle tecniche di coltivazione profonda e dell’uso di diserbanti. Note per la pressatura. Come tutti i fiori voluminosi, se si utilizzano i boccioli conviene tagliarli. In quanto pianta che sta diventando rara, si consiglia di non coglierla. Curiosità. Il gladiolus in latino era la “piccola spada”, che le lunghe foglie della pianta ricordano. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 82
O FI O R I R SS nome scientifico: GLADIOLUS ITALICUS O- famiglia: Iridacee A RA altezza: 40-70 cm tempo di fioritura: aprile-maggio L’HO TROVATA! 83 N CI O
Nasturzio Pianta annuale con fusto strisciante semirampicante e steli lunghi e ramificati. Le foglie sono rotonde con margine lievemente ondulato e il gambo al centro, molto decorative. I fiori, larghi, numerosi e delicatamente profumati, hanno forma a campanula e un colore che varia dal giallo all’arancione, ma può arrivare fino al rosso. Sono molto amati dalle api. Cresce spontaneo e rigoglioso nelle zone umide della macchia mediterranea. Note per la pressatura. I fiori di nasturzio rendono meglio se pressati aperti. Curiosità. Le sue foglie sono idrorepellenti, ovvero non si bagnano. Foglie, fiori e semi sono commestibili. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 84
O FI O R I R SS nome scientifico: TROPAEOLUM MAJUS O- famiglia: Tropeolacee A RA altezza: l’altezza media è 60-80 cm, ma può superare i 2 m di lunghezza tempo di fioritura: dalla primavera a fine estate L’HO TROVATA! 85 N CI O
Papavero Erbacea annuale molto delicata, dal fusto sottile, eretto e peloso. Il fiore inconfondibile è formato da leggeri petali rosso porpora, spesso con una macchia nera alla base. Al centro si trovano i frutti, arrotondati e sporgenti. Note per la pressatura Per pressarli si tagliano i frutti alla base, troppo spessi per essere compressi, e si sistema il fiore, con o senza stelo, sulla carta assorbente della pressa. È anche possibile staccare i petali e comprimerli separatamente. Una volta pressato, oltre al rosso il fiore può assumere colore rosa, arancione o persino bianco, e diventa leggermente trasparente, ma soprattutto molto fragile: maneggiatelo con cura. Curiosità. Tipicamente cresce ai bordi delle strade o nei campi di grano, dove segnala che non sono stati usati pesticidi, ai quali è estremamente sensibile. In alcune zone, a causa dei metodi di coltivazione, questi fiori stanno infatti diventando rari. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 86
O FI O R I R SS nome scientifico: PAPAVER RHOEAS O- famiglia: Papaveracee A RA altezza: 60-80 cm tempo di fioritura: tra maggio e luglio L’HO TROVATA! 87 N CI O
a ros cosm ea melo ibis di notte a l l be ge ra a pap nasturzio 88 vero nio co
La mia raccolta sul campo 89
La mia raccolta sul campo L 90
91
La mia raccolta sul campo L 92
cosm ea melo ibis co di notte a l l be ra nio ge a ros a pap vero nasturzio 93
Acetosella Pianta erbacea perenne rizomatosa, strisciante, rustica. Ha belle foglie basali, a tre lobi cuoriformi e fiori a coppa, che con la pioggia si chiudono a ombrello. Fiori e foglie tendono anche a chiudersi nelle ore più calde, perché sono molto sensibili alla luce. I fiori, solitari, possono essere di colore bianco perlaceo, giallo e, meno diffusamente, rosa. La fioritura spontanea è molto vistosa e la fa sembrare infestante. Ama il sottobosco e i luoghi umidi, non a caso è chiamata anche Acetosella dei boschi. Note per la pressatura. Si pressano sia i fiori che le foglie, raccolti a primavera, periodo durante il quale la pianta dà due fioriture. Curiosità. L’estratto di acetosella era usato per togliere le macchie di ruggine e di inchiostro dai tessuti, come fissante per i colori della lana e per pulire il cuoio. È detta anche “bella addormentata”. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 94
FI O RO RI nome scientifico: OXALIS ACETOSELLA famiglia: Oxalidaceae SA altezza: 5-15 cm tempo di fioritura: da aprile a giugno L’HO TROVATA! 95
Altea Erbacea perenne, molto comune nei luoghi incolti, particolarmente in quelli umidi ma soleggiati. Ha foglie alterne coperte, come il resto della pianta, da una peluria argentea che le rende ruvide al tatto e grandi fiori a 5 petali, color rosa-malva, a forma di cuore. Possono arrivare fino a 10 cm di diametro. È una officinale molto utilizzata anche a scopo ornamentale, perché forma grandi masse fiorite. Note per la pressatura. Verificate che i fiori non siano bagnati né umidi quando li mettete sotto pressa. Curiosità. Le sue proprietà officinali erano note già nell’antichità, infatti il nome viene dal greco altháino, ovvero “io curo, io risano”. È anche una buona mellifera. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 96
FI O RO RI nome scientifico: ALTHAEA OFFICINALIS famiglia: Malvacee SA altezza: fino a 1,15 m tempo di fioritura: maggio-agosto L’HO TROVATA! 97
Buganvillea Pianta rampicante arbustiva alla base, con rami spinosi e ricco fogliame sempreverde, di forma ovale o cuoriforme e colore verde brillante. I fiori, bianchi o gialli e di piccole dimensioni, tanto da essere irrilevanti, si sviluppano all’interno di brattee rosse ma anche bianche, arancioni, rosa o violette, in ogni caso di tono sgargiante. Note per la pressatura. Molto scenografica per le grandi dimensioni e i colori brillanti, si presta anche molto bene alla pressatura. Curiosità. È una pianta di origini tropicali che si è così ben ambientata al clima mediterraneo da essere considerata ormai tipica, per quanto sia molto difficile trovarla allo stato selvatico, mentre è piuttosto diffusa nei parchi e nei giardini privati. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 98
FI O RO RI nome scientifico: BOUGAINVILLEA famiglia: Nyctaginacee SA altezza: fino a 6-8 metri tempo di fioritura: dalla primavera all’autunno, a ondate L’HO TROVATA! 99
Cicerchione Erbacea perenne molto comune, a fusti esili, lunghi, foglie doppie e vistosi fiori dalla tipica forma e di un bel colore rosa intenso. Simile al pisello, comne quello presenta un viticcio ramificato, fiori in grappoli e legumi simili. Cresce in boscaglie o brughiere. I fiori possono essere anche bianchi. Note per la pressatura. È consigliabile pressare l’intero stelo con attaccati i fiori e le foglioline. Il rosa del fiore pressato diventerà quasi blu. Curiosità. Le specie di Lathyrus presenti in Italia sono molto numerose. Il cicerchione ha diversi nomi nelle diverse regioni italiane, per esempio pisello selvatico, per quanto con questo stesso nome si indichi comunemente anche un’altra specie, il Pisum sativum, che ha fiori solitari e dondolanti, con corolla bicolore (violacea con ali purpureo-nerastre). Avvertenza. È pianta tossica, da maneggiare perciò con attenzione. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 100
FI O RO RI nome scientifico: LATHYRUS LATIFOLIUS famiglia: Fabacee SA altezza: da 30 a 150 cm tempo di fioritura: in estate, da giugno ad agosto L’HO TROVATA! 101
Garofano dei poeti Erbacea perenne con fusto rigido ed eretto e lunghe foglie lanceolate. I fiorellini, a coppa e con i bordi sfrangiati, sono riuniti in mazzetti. Possono essere bianchi, rosa, rossi e anche bicolori. Note per la pressatura. Si pressano i fiori singoli, aperti, dopo averli staccati delicatamente dal mazzetto. Curiosità. Il nome deriva dal fatto che, nell’antichità, questo fiore era considerato il simbolo della poesia. Oggi questo significato si è perso, ma è rimasto il nome. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 102
FI O RO RI nome scientifico: DIANTHUS BARBATUS famiglia: Caryophyllaceae SA altezza: 30-70 cm tempo di fioritura: tra maggio e giugno L’HO TROVATA! 103
Licnide Detta anche Silene dioica, è una piccola pianta con una bella fioritura. Cresce nei boschi questa graziosa erbacea perenne eretta, piuttosto pelosa, con foglie ovali opposte, fusti rossicci poco ramificati e fiori a 5 petali profondamente incisi, rosa fucsia. Si trovano anche bianchi. Note per la pressatura. Dopo la pressatura, cui possono essere sottoposti i singoli fiori o l’intero arbusto, spesso il colore dei fiori tenderà al beige. Curiosità. Il genere Silene comprende oltre 300 specie prevalentemente erbacee, alcune a parziale rischio, quindi assolutamente da non disturbare. Il nome dioica indica la presenza di fiori maschili e femminili distinti (e portati da individui diversi). La pianta è commestibile e utilizzata come ripieno dei ravioli. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 104
FI O RO RI nome scientifico: LYCHNIS DIOICA famiglia: Caryophyllaceae SA altezza: da 20 a 80 cm tempo di fioritura: tra maggio e luglio L’HO TROVATA! 105
Rosa canina Detta anche rosa di macchia, è un arbusto cespuglioso, con fiori a 5 grossi petali di un delicato colore rosa-bianco, più scuro sui bordi, solo leggermente profumati. Si presentano solitari o in gruppetti di 2-3. I fusti sono alti e ricchi di rami, inizialmente eretti, poi ricadenti, coperti da spine robuste piegate verso il basso. Le foglie, caduche, sono composte da 5-6 foglioline di forma ovale e margine irregolare e dentato. Note per la pressatura. Come tutte le rose, viene molto bene pressata. Si può pressare il fiore intero soltanto se la rosa è completamente aperta. Per pressare i boccioli, conviene dividerli in due con un coltello ben affilato e pressare le due metà speratamente. Curiosità. Il nome canina le viene da un racconto di Plinio il Vecchio, secondo il quale l’infuso aveva guarito un soldato dalla rabbia canina. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 106
FI O RO RI nome scientifico: ROSA CANINA famiglia: Rosacee SA altezza: fino a 3 m tempo di fioritura: da maggio a luglio L’HO TROVATA! 107
Silene fior di cuculo Erbacea perenne amante dei luoghi umidi, caratterizzata da fiori con 5 petali rosa scuro molto sfrangiati e foglie strette e opposte; spesso tutta la pianta assume sfumature rossastre. Curiosità. Il nome latino, che significa flos = fiore e cuculi = del cuculo, indica il periodo di fioritura a primavera inoltrata, quando i cuculi cantano durante il periodo di nidificazione. Avvertenza. È considerata piuttosto rara e in alcune regioni è tra le specie protette. Evitate perciò di raccoglierla. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 108
FI O RO RI nome scientifico: LYCHNIS FLOS-CUCULI famiglia: Caryophyllacee SA altezza: 30-70 cm tempo di fioritura: tra maggio e giugno L’HO TROVATA! 109
TA ET OT R P SPECIE Vulneraria Perenne arbustiva molto resistente, con fusti legnosi ed eretti. Ne ricordiamo qui tra le tante specie la montana (Anthyllis montana), un basso cespuglio piuttosto peloso che cresce nelle zone montane dell’area mediterranea, a fiori rosa riuniti in un capolino sferico compatto; e l’Anthyllis barba-Jovis, che pedilige i terreni calcarei aridi e cresce sui litorali del Mediterraneo non oltre i 300 m s.l.m. Ha fiori color bianco-crema e di dimensioni più grandi, riuniti in capolini simili a quelli del trifoglio. Per questo motivo è chiamata anche Trifoglio giallo. Curiosità. Era una delle erbe magiche che si raccoglievano la notte di San Giovanni (tra il 23 e il 24 giugno). Avvertenza. È una pianta rara in entrambe le specie, quindi assolutamente da non raccogliere. Non scordate però di segnare l’avvistamento. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 110
FI O RO RI nome scientifico: ANTHYLLIS BARBA-JOVIS e ANTHYLLIS MONTANA famiglia: Fabacee SA altezza: fino a 1,5 metri la barba-Jovis, da 5 a 40 cm la montana tempo di fioritura: aprile-maggio la barba-Jovis, maggio-luglio la montana L’HO TROVATA! 111
garofano trifog lio g od e z i a d ne malvarosa melo 112 cca o b o i le canina a s ro
La mia raccolta sul campo 113
La mia raccolta sul campo 114
115
La mia raccolta sul campo 116
garofano trifog lio g od e z i a cca o b d o i le ne malvarosa melo canina a s ro 117
Aconito napello Erbacea perenne con fusti eretti poco ramificati. Le foglie sono alterne, di colore verde scuro brillante, i fiori peduncolati sono riuniti in una spiga terminale viola o viola-blu; esistono però specie di napello che presentano fiori gialli. Predilige prati e luoghi umidi, dove forma gruppi estesi. Note per la pressatura. Si pressano i singoli fiori, non le spighe intere, staccandoli con cura dalla spiga, mantenendone il peduncolo. Attenzione. È una specie molto tossica, per quanto sia usata anche come rimedio omeopatico soprattutto per combattere ipertensione e ansia. Usate le dovute precauzioni quando la toccate e cercate di tenerne lontani bambini e animali. Esistono altre varietà di aconito, altrettanto tossiche, con infiorescenza meno fitta e di colore giallo chiaro: fate attenzione quando trovate fiori a forma di elmo! I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 118
FIO VI RI nome scientifico: ACONITUM NAPELLUS famiglia: Ranuncolacee OL altezza: 50-150 cm tempo di fioritura: giugno-agosto L’HO TROVATA! 119 A
Anemone dei fiorai Erbacea bulbosa perenne. Il fiore singolo è a corolla rotonda di petali non saldati, dai colori rosso brillante, blu intenso, rosa fucsia, bianco; le foglie sono color verde scuro e molto incise. Il fusto è singolo e leggermente sinuoso. Note per la pressatura. Questi fiori si adattano bene alla pressatura; in particolare, quelli con il contorno screziato di nero sono anche molto decorativi. Ci sono molte qualità di anemoni con colori più o meno squillanti. Si pressa preferibilmente la corolla da sola, quindi, separatamente, le foglie; il gambo è molto ricco di acqua, perciò, se si decidesse di pressarlo, richiederebbe frequenti sostituzioni della carta assorbente. Avvertenza. In alcune regioni questi fiori sono tutelati. Se dove vi trovarte la raccolta è permessa, ricordate la regola di non prenderne più di uno. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 120
FIO VI RI nome scientifico: ANEMONE CORONARIA famiglia: Ranuncolacee OL altezza: 35-50 cm tempo di fioritura: primavera, da gennaio ad aprile. Alcune specie fioriscono anche in autunno L’HO TROVATA! 121 A
Aquilegia Pianta erbacea perenne con lungo stelo e foglie radicali tripartite, la cui forma ricorda un ventaglio. I fiori, particolarissimi, sono piccoli, numerosi, penduli e profumati; si sviluppano su lunghi peduncoli. I brevi stami sporgono appena dai petali. La pianta cresce spontaneamente nei cespugli del sottobosco, in luoghi cioè freschi e umidi ma anche parzialmente soleggiati. Note per la pressatura. Pressate i fiori con lo stelo, aprendo leggermente i petali per rendere visibili anche gli stami, di un bel giallo a contrasto. Anche i boccioli pressati risultano piacevoli. Avvertenza. È una pianta tossica, come praticamente tutte le ranuncolacee. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 122
FIO VI RI nome scientifico: AQUILEGIA VULGARIS famiglia: Ranuncolacee OL altezza: fino a 70 cm tempo di fioritura: maggio-luglio L’HO TROVATA! 123 A
Belladonna Erbacea perenne con foglie ovali acuminate alterne, lunghe fino a 15 cm. Ha fiori solitari a campanula, che crescono su lunghi peduncoli. Il fusto è eretto, con leggere scanalature. Tutta la pianta è ricoperta da fitta peluria dall’odore sgradevole. Il frutto è una bacca nera lucida. Curiosità. Nonostante sia una pianta tossica, le cortigiane veneziane ne sfruttavano la proprietà di far dilatare la pupilla per avere uno sguardo seducente. Da qui il nome bella-donna. Atropa invece viene dalla mitologica Atropos, la Moira (in latino, Parca) che tagliava il filo della vita, e si riferisce ovviamente alla elevata velenosità della pianta. Avvertenza. È presente in tutta Italia, soprattutto nei faggeti e nelle zone incolte e soleggiate, ma rara, oltre che estremamente tossica. Se ne sconsiglia perciò la raccolta. Segnatene però il rinvenimento! I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 124
FIO VI RI nome scientifico: ATROPA BELLA-DONNA famiglia: Solanacee OL altezza: fino a 150 cm tempo di fioritura: da giugno a settembre L’HO TROVATA! 125 A
Campanula Erbacea perenne con fiori a forma di campana (campanulati, appunto) di un colore che varia dal lilla al viola. Nella Campanula rapunculoides i fiori crescono pendenti su peduncoli isolati. La Campanula trachelium ha fiori vistosi azzurro-violacei, a 5 petali. Anche le foglie possono essere di forme diverse a seconda delle varietà. I fusti sono allungati ed eretti, spesso privi di foglie, di colore rosso-bruno e coperti da una fitta peluria ispida. Note per la pressatura. La Campanula trachelium si pressa con il gambo oppure si pressano i fiori staccati separatamente; della varietà Campanula rapunculoides si pressano di solito i fiori, le foglie e i gambi insieme. Curiosità. È presente in tutta Italia con la sola eccezione della Sardegna. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 126
FIO VI RI nome scientifico: CAMPANULA TRACHELIUM, CAMPANULA RAPUNCULOIDES famiglia: Campanulacee OL altezza: 30-120 cm tempo di fioritura: da maggio a ottobre L’HO TROVATA! 127 A
Giacinto selvatico Pianta erbacea perenne che cresce in luoghi boscosi. Ha infiorescenze pendule di fiori profumati a forma di campana stretta e petali di colore violetto curvati all’indietro; le foglie sono lunghe e strette attaccate alla base del gambo. Il fusto è esile e incurvato. Note per la pressatura. Pur essendo un fiore carnoso e ricco d’acqua, dà ottimi risultati se sottoposto a pressatura; si comprimono solo i piccoli fiori separatamente o con lo stelo (in questo caso tagliato a metà); sarà necessario cambiare spesso la carta assorbente nei primi giorni, successivamente la frequenza può essere diminuita. Curiosità. Si confonde facilmente con Hyacinthoides hispanica, che è però pianta più robusta. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 128
FIO VI RI nome scientifico: HYACINTHOIDES NON-SCRIPTA famiglia: Asparagacee OL altezza: 14-50 cm tempo di fioritura: tra aprile e maggio L’HO TROVATA! 129 A
Giaggiolo Robusta pianta rizomatosa con foglie verdi a forma di spada, grandi fiori e robusti steli ramificati con guaine verdi. Il genere racchiude circa 200 specie, che si differenziano per la profumazione più o meno accentuata e per il colore, che varia dal viola intenso o lilla (iris germanica) variegato di giallo, al bianco candido (iris florentina) e a un bel giallo acceso (Iris d’acqua, vedi scheda). Note per la pressatura. Il fiore è molto bello, anche per il piacevole contrasto di viola e giallo, e mantiene il suo colore anche una volta pressato. Lo stelo non si pressa. Curiosità. È sempre stato coltivato perché la sua radice (rizoma) essiccata è la base di molti profumi. In ricordo di questa tradizione, negli ultimi tempi meno diffusa, si trovano ancora ampie distese a giaggioli. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 130
FIO VI RI nome scientifico: IRIS GERMANICA, IRIS PALLIDA, IRIS FLORENTINA famiglia: Iridacee OL altezza: da 50 a 80 cm, può arrivare fino a 100 cm tempo di fioritura: da aprile a giugno L’HO TROVATA! 131 A
Salvia Pianta erbacea biennale o perenne con fusto legnoso solo alla base, eretto e ramificato, generalmente di piccole dimensioni. I fiori sono delicati, grandi e vistosi, molto decorativi. Le foglie, ovali allungate e leggermente pelose, hanno un caratteristico colore verde-argenteo e sono estremamente aromatiche. Note per la pressatura. Pressate le foglie singole o in gruppetti oppure l’estremità della piantina con i fiori. Curiosità. Aromatica notissima per il suo ottimo sapore, cresce spontanea nell’area mediterranea centro-meridionale, preferibilmente su terreni pietrosi o aridi. Comunemente sono utilizzate le foglie della pianta, ma anche i fiori sono commestibili: hanno un sapore più delicato delle foglie e possono essere aggiunti alle insalate. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 132
FIO VI RI nome scientifico: SALVIA OFFICINALIS famiglia: Lamiacee OL altezza: media 40 cm, massima 70 cm tempo di fioritura: inizio estate L’HO TROVATA! 133 A
Scabiosa Grande erbacea snella con capolini emisferici di fiori color lilla. Quelli più esterni sono notevolmente più lunghi e di colore più intenso rispetto ai fiori centrali. Le foglie sono profondamente incise in lobi allungati, pelose e opposte. Il fusto è peloso. Molto diffusa nei prati, spesso insieme alla Carota selvatica e alla Salvia dei prati. Note per la pressatura. Si pressano i fiori da soli o con lo stelo. Le foglie invece separatamente. Curiosità. I fiori sono utilizzati anche per decorare piatti e insalate, ma attenzione a scuoterli bene, perché sono amati da api, bombo, farfalle e anche tanti piccoli insetti. Tutta la pianta comunque è commestibile. Il nome scabiosa dipende dal fatto che un tempo si credeva aiutasse a curare la scabbia. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 134
FIO VI RI nome scientifico: KNAUTIA ARVENSIS famiglia: Caprifoliacee OL altezza: 30-100 cm tempo di fioritura: maggio-settembre L’HO TROVATA! 135 A
Verbena Pianta erbacea perenne con fiori di colore lilla, che crescono in piccole spighe gracili. Il fusto è lignificato alla base, a sezione quadrata e ramoso in alto, le foglie sono oblunghe, lanceolate e dentate. Note per la pressatura. I fiorellini si pressano singoli aperti, poggiandoli sulla pressa a testa in giù, oppure a mazzetto intero. Il colore si scurisce e diventa più intenso. Curiosità. Da non confondere con la Verbena limoncina, le cui foglie emanano un delicato profumo di limone e che ha fiori bianco-violetti. La Verbena officinalis è una delle “erbe magiche” da raccogliere nella notte di San Giovanni (tra il 23 e il 24 giugno) per preparare l’omonima Acqua, cui la tradizione attribuisce proprietà curative, di bellezza e protettrici. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 136
FIO VI RI nome scientifico: VERBENA OFFICINALIS famiglia: Verbenacee OL altezza: 70-80 cm, fino a 50 cm in larghezza tempo di fioritura: da maggio a ottobre L’HO TROVATA! 137 A
Viola del pensiero Questo grazioso piccolo fiore ha la corolla composta da cinque petali che, di solito, sono di colore viola con striature centrali bianche e gialle; ma possono anche essere di colore giallo vivo, con striature più scure nel centro. Lo stelo è sottile e le foglie attaccate alla base sono spesso tagliate a ventaglio in segmenti oblunghi. Possiamo ammirarne la fioritura nei prati. Note per la pressatura. Si pressa la corolla da sola, tagliando lo stelo appena sotto il calice, oppure la piantina intera con le foglie. In seguito alla pressatura il colore diventa talmente intenso da mettere ancora più in evidenza il centro giallo striato. Anche la Viola odorata, detta mammola (vedi scheda), e la viola di montagna gialla (Viola lutea) sono molto indicate per essere pressate e danno risultati veramente eccellenti per lo splendore dei loro colori vivaci. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 138
FIO VI RI nome scientifico: VIOLA TRICOLOR famiglia: Violacee OL altezza: almeno 15 cm tempo di fioritura: tra marzo e settembre L’HO TROVATA! 139 A
Violetta Detta anche Viola mammola, è una varietà di viola particolarmente profumata, con fiori viola intenso piccoli e sorretti da lunghi peduncoli. È una perenne semi-sempreverde, rustica con foglie cuoriformi verdi brillante, disposte a rosetta. Note per la pressatura. Come anche la viola di montagna gialla (Viola lutea) è una varietà molto indicata per essere pressata e dà risultati veramente eccellenti per lo splendore dei suoi colori vivaci, che la pressatura lascia inalterati. Si possono pressare anche le foglie. Curiosità. I fiori di violetta possono anche essere glassati o canditi e serviti in creme dolci. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 140
FIO VI RI nome scientifico: VIOLA ODORATA famiglia: Violacee OL altezza: 10-15 cm tempo di fioritura: da marzo ad aprile L’HO TROVATA! 141 A
ilegia lava nda c a ett ap ziata e cr s an aqu arola spig cea viola viola ens iero d el p rag ast alo viol 142 ett a
La mia raccolta sul campo 143
La mia raccolta sul campo L 144
145
La mia raccolta sul campo L 146
ilegia lava nda c a ett ap ziata e cr s an aqu arola spig cea viola viola ens iero d el p rag ast alo viol ett a 147 1
Borragine Erbacea aromatica a ciclo annuale, ricoperta interamente (fusto e foglie) da una peluria bianca. Ha deliziosi fiorellini di un azzurro intenso, che si sviluppano su un peduncolo e sono penduli e di breve durata. Il fusto è eretto, ramoso in alto, con venature rossastre. Le foglie sono piuttosto grandi, di forma ovale allungata con bordo leggermente ondulato. Presente in tutto il territorio italiano, è diffusa soprattutto sulle coste, ma anche in alcune aree del Nord e dell’Est. Predilige i terreni concimati e gli ambienti ruderali, generalmente fino agli 800 m, ma può trovarsi fino a 1500 m. Note per la pressatura. La parte della pianta che più si presta a essere pressata sono i fiori. Anche le foglie possono essere pressate, separatamente, ma sono di scarso effetto decorativo. Curiosità. Il latino borra significa lana pelosa e ruvida. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 148
FI O RI Z A nome scientifico: BORAGO OFFICINALIS famiglia: Boraginacee ZU altezza: fino a 70 cm tempo di fioritura: da aprile a ottobre, ma in alcune regioni fiorisce tutto l’anno L’HO TROVATA! 149 RRI
Cicoria Pianta erbacea, perenne, rigida, con fiori di un inconfondibile blu indaco. Sono capolini con fiori a linguetta disposti lungo fusti spesso privi di foglie. Le foglie, riunite in una rosetta basale, sono lanceolate e con lobi molto incisi. Sono molto simili a quelle dei radicchi selvatici. Diffusa in tutta Italia, è infestante ai bordi delle strade, nei campi incolti e negli orti. Note per la pressatura. Si staccano i fiori blu e si pressano da soli, in quanto il gambo è troppo rigido per essere pressato. Coglieteli solo se li presserete freschissimi, infatti appassiscono velocemente, perdendo anche il loro bel colore. Curiosità. È una delle erbe di campo più conosciute e raccolte, già gli antichi Romani ne facevano largo uso. Con il brutto tempo, e in generale in assenza di sole, i fiori restano chiusi. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 150
FI O RI Z A nome scientifico: CICHORIUM INTYBUS famiglia: Asteracee ZU altezza: fino a 60 cm tempo di fioritura: da giugno a settembre L’HO TROVATA! 151 RRI
Fanciullaccia Erbacea annuale a rosette di foglie frastagliate e fusti sottili, alla cui sommità si sviluppano fiori solitari con 5 sepali di colore blu cielo ma che possono essere anche rosa, bianco o lilla. I numerosi stami al centro conferiscono al fiore un aspetto particolare e “scapigliato”. Il fusto è unico, striato, talvolta ramificato in alto. Note per la pressatura. I sepali, una volta essiccati, diventano quasi trasparenti. Curiosità. È un’ottima pianta mellifera. La damascena si distingue da altre Nigelle anche per il numero dei sepali e per le foglie aghiformi. Fino a qualche tempo fa era molto comune lungo le strade di campagna e in particolare nei campi di grano, ma l’ampio utilizzo di diserbanti chimici nel tempo ne ha molto limitato la diffusione. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 152
FI O RI Z A nome scientifico: NIGELLA DAMASCENA famiglia: Ranuncolacee ZU altezza: fino a 45 cm tempo di fioritura: da maggio a luglio L’HO TROVATA! 153 RRI
Fiordaliso Erbacea annuale con lungo fusto eretto e molto ramificata, foglie lanceolate grigio-verdi e capolini doppi a margherita di un bellissimo colore blu intenso, che ricorda il colore del lapislazzulo. Si può trovare però anche di colore violetto e celeste. Il fiore ha un profumo molto gradevole ed è particolarmente frequentato dalle api. Note per la pressatura. Si pressa il fiore intero, con stelo e foglie, e anche i bocci. Il colore si scurisce. Si raccomanda di avere sempre l’accortezza di lasciare alcuni esemplari sul terreno, per permetterne la riproduzione. Curiosità. Un tempo, insieme al papavero, di un rosso altrettanto sgargiante, era talmente comune nei campi di grano da essere considerato infestante. Oggi l’uso dei pesticidi ne ha ridotto notevolmente il numero, è però molto diffusa come pianta coltivata a scopo ornamentale. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 154
FI O RI Z A nome scientifico: CENTAUREA CYANUS famiglia: Asteracee ZU altezza: fino a 70 cm tempo di fioritura: da giugno a settembre L’HO TROVATA! 155 RRI
Genziana Erbacea i cui fiori, di un colore blu scuro brillante punteggiati di verde all’interno, sono simili a trombe circondate da un calice di foglie basali, che si sviluppano intorno a un fusto ridotto. Il fiore è unico, a denti triangolari. La genziana di Koch e quella di Clusio sono molto simili, si distinguono per la diversa forma dei denti del calice e per la presenza (nella G. di Koch) di una membrana biancastra che avvolge la corolla dei petali alla base. Note per la pressatura. Da pressati, il bel blu dei fiori diventa ancora più intenso. Avvertenza. Può essere protetta in alcune zone, soprattutto la Clusii, per cui meglio non raccoglierla! I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 156
FI O RI nome scientifico: GENTIANA CLUSII, GENTIANA KOCHIANA A Z famiglia: Genzianacee ZU altezza: 3-12 cm tempo di fioritura: in estate da giugno ad agosto, a seconda dell’altitudine L’HO TROVATA! 157 RRI
Muscari Piccolo fiore perenne, di dimensioni modeste, che cresce su terreni sassosi o in steppe. Ha uno stelo sottile al cui apice sono raggruppati piccoli fiori tubolari blu chiaro o violetti che formano un grappolino e possono avere un leggero profumo di viola; le foglie, basali, strette e solcate, diventano più larghe alla sommità. I fiori emanano un delicato profumo di muschio. Note per la pressatura. Si comprimono i fiori con lo stelo e si ottiene un ottimo risultato soprattutto per la brillantezza del colore blu e per la delicatezza della forma. Esistono altre varietà di muscari simili a questa per caratteristiche morfologiche e colore (per esempio: Muscari neglectum, Muscari commutatum, Muscari atlanticum), che si possono trovare frequentemente e vanno ugualmente bene per essere pressati. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 158
FI O RI Z A nome scientifico: MUSCARI BOTRYOIDES famiglia: Asparagacee ZU altezza: 10-30 cm tempo di fioritura: da febbraio ad aprile L’HO TROVATA! 159 RRI
Non-tiscordar-di-me Erbacea perenne con piccoli fiori perlopiù di un bell’azzurro vivo, e “occhio” giallo nel centro, steli alquanto sottili e piccole foglie lanceolate di un verde piuttosto pallido. Si trova di solito in luoghi umidi vicino a boschi o siepi. Note per la pressatura. Si pressa l’intero stelo con fiori e foglie; con la pressatura l’azzurro dei fiori rimane intatto mentre i delicati steli formano quasi un pizzo. Nel distenderli sulla carta assorbente è necessario l’aiuto di uno stecchino per sistemare i piccolissimi fiori in modo che rimangano il più possibile rivolti tutti nella stessa direzione. Curiosità. Sono parimenti diffusi due tipi di myosotis, lo scorpioides e l’arvensis. Molto simili, si distinguono perché l’infiorescenza dello scorpioides può curvarsi fino ad assumere l’aspetto di una coda di scorpione. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 160
FI O RI famiglia: Boraginacee Z A nome scientifico: MYOSOTIS ARVENSIS e MYOSOTIS SCORPIOIDES ZU altezza: da 15 a 30 cm tempo di fioritura: tra maggio e settembre L’HO TROVATA! 161 RRI
Veronica È un’erbacea annuale molto diffusa nei prati e nei campi, dove tende a formare tappeti di piccolissimi fiori azzurri. I fiori sono solitari e hanno uno stelo sottile con foglie abbastanza carnose e bordo frastagliato. Simile alla Veronica persica, ma meno diffusa, è la Veronica filiformis, che ha gli steli più lunghi e fiori di un azzurro più intenso. Note per la pressatura. Si pressano i fiori con il loro stelo e le foglioline oppure da soli. La sistemazione dei fiori sulla carta assorbente richiederà molto tempo, viste le loro ridotte dimensioni; una volta compressi però, dovranno essere maneggiati con molta cura perché saranno fragilissimi. Curiosità. È nota anche come Fiori oppure Occhi della Madonna. Pochi lo sanno, ma è commestibile: ottimi nelle misticanze i suoi germogli, che hanno gusto delicato purché piccolissimi, crescendo diventano amari. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 162
FI O RI Z A nome scientifico: VERONICA PERSICA famiglia: Plantaginaceae ZU altezza: da 5 a 50 cm tempo di fioritura: da marzo a ottobre L’HO TROVATA! 163 RRI
nica cico ria elf ini o o ver d lupino a erin ra vip azzur n ia vecc sa pelo 164 ti-s on- cordar-di-me
La mia raccolta sul campo 165
La mia raccolta sul campo 166
167
La mia raccolta sul campo 168
nica cico ria elf ini o o ver d lupino a erin ra vip azzur -t non i-scordar-di-me ia vecc sa pelo 169
Acero Albero dal bellissimo portamento e piacevolmente ombreggiante. Pianta rustica, vigorosa, con larghe foglie caduche a 5 lobi profondi, verdi, poi rosse e che in autunno assumono splendidi colori dorati. La caratteristica di queste piante è proprio quella di avere foglie con sfumature di colore particolari e forma molto decorativa. Note per la pressatura. Si pressano foglie e piccoli rami, raccolti in estate e autunno, prima che le foglie abbiano raggiunto il colore più acceso. Per la facilità di riuscita e la bellezza, l’acero è tra i vegetali pressati più amati e si ritrova in molti quadretti e composizioni. Curiosità. I rami più grandi possono essere essiccati sotto un tappeto. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 170
FO nome scientifico: ACER PSEUDOPLATANUS GL famiglia: Aceracee IE altezza: fino a 30-35 m L’HO TROVATA! 171
Cappero Piccolo arbusto sempreverde cespitoso, molto diffuso in tutta la penisola, cresce negli interstizi dei vecchi muri esposti a sud. Molto ramificato, ha foglie alterne ovali, carnose, picciolate e di colore verde scuro; i fiori sono appariscenti, bianchi con sfumature rosa-lilla e lunghi stami rosa, molto decorativi e profumati, ma di durata brevissima. Note per la pressatura. Si pressano le foglie e anche i rami interi, particolari per la loro lunghezza. Curiosità. I capperi che mangiamo sotto sale o sottaceto sono i boccioli dei fiori non ancora schiusi. È chiamato talvolta “orchidea del Mediterraneo”. Se trova l’ambiente congeniale, la pianta può vivere anche 30 anni. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 172
FO nome scientifico: CAPPARIS SPINOSA GL famiglia: Capperaceae IE altezza: 40-80 cm tempo di fioritura: prevalentemente estate, da maggio a ottobre L’HO TROVATA! 173
Felce Decidue, semi-sempreverdi, sempreverdi, rustiche o semi-rustiche... innumerevoli sono le varietà e le specie di questa pianta che non produce fiori né semi ma è molto amata per il fogliame estremamente decorativo e frondoso. Forma infatti cespugli molto fitti e larghi fino al metro e mezzo, prediligendo luoghi molto umidi e al riparo dal sole diretto, come il sottobosco. Note per la pressatura. Una volta essiccate sono fragilissime. Ci sono felci piccolissime e leggere, formate da foglioline appaiate su uno stelo sottile che creeranno un effetto “pizzo”; altre felci sono più spesse e hanno foglie articolate. Curiosità. Grazie alla leggerezza della loro forma, suggeriscono sempre l’idea di eleganza. Sono tra le piante più antiche del nostro pianeta. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 174
FO nome scientifico: POLYSTICHUM, DRYOPTERIS e altre. GL famiglia: Pteridofite IE altezza: da 30 cm fino a 1,5 m tempo di raccolta: estate L’HO TROVATA! 175
Fico È un albero inconfondibile per le sue grandi foglie lobate (possono arrivare anche a 20 cm di lunghezza), dalla forma caratteristica quasi somigliante a una mano, che le rende molto interessanti. Sono di un verde più scuro sulla pagina superiore e ne esce un succo latteo. Ha un fusto corto e ramoso, di colore grigio. Note per la pressatura. Se raccogliete le foglie in primavera, quando sono spuntate da poco e sono piccole, attenzione, perché sarà certo più facile, ma nel corso della pressatura si scuriranno non poco. Curiosità. Nonostante l’apparenza possente, il suo legno è debole e infatti è definito “traditore” nella tradizione popolare, perché i rami tendono a spezzarsi di schianto alla base e senza alcun preavviso, in particolare sotto il peso di una persona che ci si sia arrampicata sopra. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 176
FO nome scientifico: FICUS CARICA GL famiglia: Moracee IE altezza: 6-8 metri L’HO TROVATA! 177
Ginkgo Albero molto longevo a portamento slanciato. Ha un aspetto maestoso e la corteccia grigio-chiara o brunastra, non resinosa. La sua principale particolarità sono le foglie a forma di ventaglio, divise in due lobi da una spaccatura centrale – da cui il nome biloba – e di un bel colore verde brillante che in autunno diventano di un caratteristico giallo dorato. Note per la pressatura. Non limitatevi a pressare solo le foglie dorate, anche quelle verdi hanno toni molto belli. Curiosità. Il Ginkgo biloba, l’unica specie che oggi rappresenta la famiglia delle Ginkgoacee, è definita “fossile vivente” perché tra le prime piante a comparire sulla Terra, insieme alle felci. Molto resistente a siccità, freddo e inquinamento atmosferico, oggi è diffusa in tutto il territorio italiano. È anche una delle piante medicinali più utilizzate al mondo. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 178
FO nome scientifico: GINKGO BILOBA GL famiglia: Ginkgoacee IE altezza: fino a 40 m L’HO TROVATA! 179
Menta selvatica Erbacea perenne a rapido e facile sviluppo, che può diventare addirittura invadente. Dal profumo dolciastro, ha fusti eretti e ramosi e foglioline grigio-verdastre appuntite e con margine seghettato. I fiori, di colore lilla-malva o bianchi, si sviluppano in spighe. Note per la pressatura. Esistono diverse varietà di menta e di tutte si possono pressare le foglie da sole o rametti con foglioline o fiori. Curiosità. È un genere che comprende numerosi ibridi, anche di difficile identificazione. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 180
FO nome scientifico: MENTHA LONGIFOLIA GL famiglia: Lamiacee IE altezza: 30-120 cm tempo di fioritura: a metà estate L’HO TROVATA! 181
Robinia Albero a foglia caduca, molto elegante, che cresce prevalentemente nelle scarpate. I fiori, bianchi e melliferi, sono raggruppati in rametti penduli piuttosto grandi. Le foglie, ovali o ellittiche, disposte a 3-10 paia, danno all’albero un aspetto caratteristico facilmente riconoscibile. Note per la pressatura. Si prestano in modo particolare a essere pressati i rami più piccoli e fini, con le foglie che sembrano già disposte apposta, ma anche i fiori. Curiosità. Essendo una leguminosa, è un albero a crescita rapida e le sue foglie hanno un alto contenuto di proteine, per questo sono adatte all’alimentazione del bestiame. I suoi fiori sono melliferi, e il miele che ne viene prodotto è assimilabile a quello, molto apprezzato, di acacia. I miei ricordi Dove e quando Data e luogo Tempo Occasione 182
FO nome scientifico: ROBINIA PSEUDOACACIA GL famiglia: Leguminose IE altezza: 16-25 metri tempo di fioritura: primavera L’HO TROVATA! 183
rto lce obe ginkgo fe geranio di san R melo lupino robinia 184 i Giuda d ino sp
La mia raccolta sul campo 185
La mia raccolta sul campo L 186
187
La mia raccolta sul campo L 188
rto lce obe ginkgo fe geranio di san R melo lupino robinia i Giuda d ino sp 189
indice alfabetico bougainvillea 99 dryopteris acer pseudoplatanus 171 bucaneve 20 elleboro acero buganvillea 98 acacia dealbata 61 170 175 32 fanciullaccia 152 aconito napello 118 calendula 78 felce 174 aconitum napellus 119 calendula arvensis 79 fico 176 22 ficus carica 177 54 acetosella 94 aglio orsino 16 campanellino allium ursinum 17 campanula 126 altea 96 capparis spinosa 173 finocchio selvatico althaea officinalis 97 cappero 172 fiordaliso 154 amaranto 76 carlina acaulis 25 fior di cuculo 108 Amaranthus 77 carlina bianca 24 26 foeniculum vulgare 55 fragaria vesca 35 fragola 34 anemone coronaria 121 carota selvatica anemone dei fiorai 120 centaurea cyanus 155 anthriscus cerefolium 29 cerfoglio selvatico 28 anthyllis barba-jovis e anthyllis montana 111 chrysanthemum leucanthemum 37 aquilegia 122 cicerchione aquilegia vulgaris 123 cichorium intybus biancospino 156 150 130 30 giglio rosso convolvulus arvensis 31 ginkgo 178 crataegus monogyna 19 ginkgo biloba 179 27 convolvolo 18 borago officinalis 149 daucus carota borragine 148 dianthus barbatus 190 genziana 128 convallaria majalis 124 151 giaggiolo cicoria 53 belladonna 100 102 giacinto selvatico 52 arnica montana 125 21 garofano dei poeti 39 arnica atropa bella-donna galanthus nivalis 103 80 gladiolo dei campi 82 gladiolus italicus 83
IN D IC helleborus niger hyacinthoides non-scripta 33 muscari botryoides 129 myosotis arvensis e myosotis scorpioides iris d’acqua 56 iris pallida 131 iris pseudacorus lathyrus latifolius 57 101 161 43 leucojum vernum 23 robinia pseudoacacia 183 rosa canina 106 rosa canina 107 salvia 132 narciso 40 narcissus poeticus 41 salvia officinalis 133 nasturzio 84 scabiosa 134 silene 108 nigella damascena 153 non-ti-scordar-di-me 160 leontopodium alpinum licnide 159 E stella alpina 42 stellaria 44 stellaria graminea, stellaria holostea 45 86 tarassaco 68 175 taraxacum officinale 69 tropaeolum majus 85 oxalis acetosella 95 papaver rhoeas 87 104 lilium bulbiferum o l. croceum 81 papavero linaria 58 polystichum linaria repens 59 potentilla linaria vulgaris 59 62 lychnis dioica 105 potentilla fruticosa lychnis flos-cuculi 109 primula 64 verbena 136 primula veris 65 verbena officinalis 137 primula vulgaris 65 veronica 162 margherita 36 menta selvatica 180 mentha longifolia 181 mimosa mughetto muscari 60 ranuncolo delle canne 38 ranunculus lingua 158 robinia 63 viola del pensiero 138 viola odorata 141 66 viola tricolor 139 67 violetta 140 vulneraria 110 182 191